Il carattere del Rottweiler secondo “Rottweiler & C.”

PREGI

  • Ottimo guardiano e difensore
  • Molto intelligente
  • Indipendente
  • Riflessivo
  • Equilibrato
  • Coraggioso
  • Devotissimo al padrone e attento nello svolgere i compiti affidatigli

DIFETTI

  • Molto dominante
  • Morde
  • Poco tollerante
  • Se si innervosisce reagisce male

Cane da difesa intrepido ed efficiente

il Rottweiler è molto ubbidiente e disciplinato, ma solo se riconosce l’autorità del padrone: un’autorità che si acquisisce con la dolcezza, la calma e la coerenza nei comandi. E’ dolcissimo e paziente con i bambini, ma diventa feroce con gli sconosciuti, specialmente se hanno la tendenza a “fare i furbi”! Quando sente minacciato il padrone oppure la sua proprietà, il Rottweiler mette subito in atto il suo sistema di difesa, grazie alla sua indole combattiva e al profondo istinto protettivo che lo anima. Con le labbra retratte e le mascelle aperte a mostrare i temibili denti, minaccia l’avversario, preparandosi ad attaccare; in questi casi è proprio meglio fare marcia indietro! Ma appena passato il pericolo, la sua aggressività scompare e il cane torna ad essere pacifico e tranquillo. Saggio ed equilibrato, non abbaia mai inutilmente; è assolutamente fedele al padrone e alla famiglia, per i quali è disposto a dare la vita, ha però bisogno di uno stretto legame con il padrone e non tollera di stare alla catena o comunque troppo a lungo da solo. II Rottweiler figura ai primi posti nella classificazione dei cani da difesa e da lavoro. È molto versatile e può essere addestrato per differenti servizi, dall’inseguimento dei malviventi all’attacco a comando. Fa parte delle forze di polizia e dell’esercito tedeschi e viene usato soprattutto per controllare i dimostranti. Anche la polizia austriaca e molte carceri americane si servono dei suoi servigi. In Brasile fa parte dei commandos di paracadutisti, ma può essere addestrato anche come cane da valanga o da catastrofe e come cane antidroga. È in grado di trovare qualsiasi cosa gli venga richiesta, persino i tartufi! Nel Rottweiler, bisogna fare distinzione tra il maschio e la femmina: sono poche razze in cui la differenza è così evidente. Mentre lui è sempre iperdominante, lei si mostra decisamente più tollerante, cosicché tra gli appassionati della razza vi sono alcuni che prediligono il maschio e altri che preferiscono la femmina. Un difetto della razza si rileva invece nell’intolleranza verso gli altri cani, Rottweiler compresi. È praticamente impossibile tenere in casa più di un Rottweiler, fatta eccezione per la coppia. Infatti questo animale si sottomette al padrone, se questo ha personalità sufficiente, ma non è pensabile che si possa sottomettere a un altro cane!

Consigli per essere un buon padrone

  • Se volete un buon cane da difesa, ma non avete alcuna esperienza di cani, non sapete come educarli nè come addestrarli, non sognate un Rottweiler, non è un cane per neofiti!
  • Per vivere con un Rottweiler è necessario avere una certa esperienza con cani dal carattere iperdominante, dal momento che dovrà essere educato alla totale obbedienza. È necessario essere fermi ed esigenti, ma altrettanto pazienti. Questo cane impara piuttosto lentamente, dal momento che raggiunge la maturità solo a tre anni.
  • Non deve essere allevato con durezza e, meno che mai, con violenza. Anche se ha un’indole rude e indipendente, ha bisogno di sentirsi amato. Con la femmina andranno bene le coccole, mentre con il maschio virili e amichevoli pacche sulle spalle…
  • Nell’educazione di questo cane, l’uomo e l’animale devono formare una coppia molto unita. Deve esservi fiducia totale da parte del cane e assoluta coerenza da parte del padrone: solo così il cane obbedirà al minimo cenno. Se il padrone cambia comandi e disposizioni da un giorno all’altro a seconda dell’umore, sarà il Rottweiler ad assumere il comando…

DA FARE

  • Dovete poterlo fermare in ogni circostanza.
  • Deve obbedire alla voce.
  • L’autorità deve essere unita all’amicizia.
  • Dategli una vita equilibrata, sana e sportiva.

DA NON FARE

  • Non picchiatelo.
  • Non insegnategli ad attaccare.
  • Non mettetelo in situazioni per lui molto stressanti.

A quale età acquistarlo?

Oggi questo cane è molto di moda e lo si incontra sempre più spesso nelle città, soprattutto in periferia.  Si ricordi però che non si deve scegliere un Rottweiler per vantarsi di passeggiare con un impressionante molosso al guinzaglio, ma perché si desidera davvero farne il proprio amico, oltre che difensore. Se desiderate acquistare un Rottweiler, non scegliete mai un adulto già addestrato. Benché se ne trovino in vendita, non sono una buona scelta: saranno solo guardie del corpo, non amici e compagni di vita… L’ideale è un cucciolo da allevare ed educare personalmente, magari con l’aiuto di un esperto. II Rottweiler non è particolarmente precoce, tuttavia quando ha imparato una cosa, resterà nella sua memoria per tutta la vita e non sarà possibile fargliela disimparare… nel bene e nel male!

Con i bambini

La femmina è più adatta rispetto al maschio. Meno indipendente di lui, si integra più facilmente con la vita di famiglia e il suo istinto protettivo si manifesta appieno nei confronti dei bambini che le sono affidati. Attenzione però, un bambino non può essere il padrone di un Rottweiler: questo compito spetta a un adulto.

Fonte “Rottweiler & C.”

Il carattere del Rottweiler secondo “Rottweiler.it”

Nobile e fiero, il Rottweiler non è un cane qualsiasi. Molto portato per l’ obbedienza e il lavoro, è particolarmente adatto per la difesa che svolge egregiamente.

Il Rottweiler è un cane rustico che abbisogna di poche cure del mantello e che vive bene dovunque possa stare a contatto con il proprio padrone.

Dolcissimo con il padrone e la sua famiglia diventa terribile in caso di minaccia verso gli stessi fino al punto di sacrificare la sua vita in caso di pericolo.

Occorre però un padrone che sia fermo e deciso e che sappia farsi rispettare dal cane stabilendo sin dai primi giorni chi è che comanda e chi ubbidisce.

Il Rottweiler ama in modo incondizionato il “suo” padrone e tutti i componenti del nucleo familiare, gli piacciono le coccole e farà di tutto per meritarsene una bella razione giornaliera.

E’ un cane che adora il lavoro e occorrerà fare in modo di farglielo fare: andrà benissimo la guardia alla proprietà, all’ autovettura, al magazzino, al deposito, al garage o simili, ma meglio di tutto sa difendere la persona anche se per fare ciò in modo eccellente dovrà essere addestrato da persone esperte.

L’equilibrio mentale, di cui questa razza è particolarmente dotata, gli consente di valutare correttamente le situazioni e di distinguere il gioco dal pericolo. E’ forse questa la sua qualità migliore che lo rende non un cane ma, di volta in volta, un amico, un compagno, un guardiano incorruttibile, un difensore temibile, un cane dolcissimo…

ALCUNE CONSIDERAZIONI SUL CARATTERE

Lo standard definisce il Rottweiler: ”Discende da stirpe socievole e pacifica e per natura ama i bambini; è affettuoso, obbediente, addestrabile ed amante del lavoro. Il suo aspetto imponente lascia intuire le sue origini. Il suo comportamento è sicuro, solido di nervi e coraggioso. E’ sempre vigile e attento al mondo che lo circonda.

E’ pertanto, indispensabile che da parte degli allevatori si spinga la selezione verso la salvaguardia del carattere. Chi ha la fortuna di possedere un tale tipo di cane deve poter pensare di avere al proprio fianco un animale che rispetti tali caratteristiche e non un leone. Troppo spesso, infatti, si sente dire, o peggio ancora, si legge sui giornali, che dei Rottweilers hanno morso o perfino ucciso delle persone siano esse adulte o meno. A parte la veridicità delle affermazioni, ciò non giova affatto al buon nome della razza. Spesso, per strada, quando sono a passeggio con il mio cane, mi sento dire che un giorno mi si rivolterà contro, o che verrò sbranato io o qualcuno della mia famiglia. Negli occhi di queste persone che mi “avvertono” e che chiaramente non sono dei veri conoscitori del Rottweiler, leggo troppo spesso questa falsa convinzione, però sempre di convinzione si tratta. E sono certo che tali affermazioni fatte a chi è indeciso su quale cane prendere possono far pendere l’ago della bilancia verso tutt’altra direzione. Chi sceglie il Rottweiler deve sapere che non è certamente un cane semplicissimo da gestire ma soprattutto deve sapere cosa questo cane è in grado di offrire.

Lasciatemi fare un’ultima considerazione.

Quando un Rottweiler ha terminato la sua carriera espositiva cosa resta al suo proprietario oltre le coppe i diplomi ecc.? resta il cane!

Ora se il cane ha tutte le carte in regola a livello di carattere il proprietario non può far altro che rallegrarsi con se stesso e con l’allevatore di un tale animale. Ma se il carattere non è mai stato dei migliori nel senso di una forte aggressività verso altri cani o peggio verso le persone che se ne farà ormai di un cane così il proprietario?

Cosa potrà ancora ottenere da un tale Rottweiler?

Finita l’utilità che può derivare dall’esibire in pubblico o in privato un cane bellissimo e cattivissimo quale destino sarà riservato a tale compagno che compagno non è mai stato perché ingestibile?

Forse la colpa di tutto ciò va ricercata prima di tutto nell’uomo… ma questo è un altro discorso…

Fonte “Rottweiler.it”

Nobile e fiero, il Rottweiler non è un cane qualsiasi. Molto portato per l’ obbedienza e il lavoro, è particolarmente adatto per la difesa che svolge egregiamente.

Il Rottweiler è un cane rustico che abbisogna di poche cure del mantello e che vive bene dovunque possa stare a contatto con il proprio padrone.

Dolcissimo con il padrone e la sua famiglia diventa terribile in caso di minaccia verso gli stessi fino al punto di sacrificare la sua vita in caso di pericolo.

Occorre però un padrone che sia fermo e deciso e che sappia farsi rispettare dal cane stabilendo sin dai primi giorni chi è che comanda e chi ubbidisce.

Il Rottweiler ama in modo incondizionato il “suo” padrone e tutti i componenti del nucleo familiare, gli piacciono le coccole e farà di tutto per meritarsene una bella razione giornaliera.

E’ un cane che adora il lavoro e occorrerà fare in modo di farglielo fare: andrà benissimo la guardia alla proprietà, all’ autovettura, al magazzino, al deposito, al garage o simili, ma meglio di tutto sa difendere la persona anche se per fare ciò in modo eccellente dovrà essere addestrato da persone esperte.

L’equilibrio mentale, di cui questa razza è particolarmente dotata, gli consente di valutare correttamente le situazioni e di distinguere il gioco dal pericolo. E’ forse questa la sua qualità migliore che lo rende non un cane ma, di volta in volta, un amico, un compagno, un guardiano incorruttibile, un difensore temibile, un cane dolcissimo…  ALCUNE CONSIDERAZIONI SUL CARATTERE

Lo standard definisce il Rottweiler: ”Discende da stirpe socievole e pacifica e per natura ama i bambini; è affettuoso, obbediente, addestrabile ed amante del lavoro. Il suo aspetto imponente lascia intuire le sue origini. Il suo comportamento è sicuro, solido di nervi e coraggioso. E’ sempre vigile e attento al mondo che lo circonda.

E’ pertanto, indispensabile che da parte degli allevatori si spinga la selezione verso la salvaguardia del carattere. Chi ha la fortuna di possedere un tale tipo di cane deve poter pensare di avere al proprio fianco un animale che rispetti tali caratteristiche e non un leone. Troppo spesso, infatti, si sente dire, o peggio ancora, si legge sui giornali, che dei Rottweilers hanno morso o perfino ucciso delle persone siano esse adulte o meno. A parte la veridicità delle affermazioni, ciò non giova affatto al buon nome della razza. Spesso, per strada, quando sono a passeggio con il mio cane, mi sento dire che un giorno mi si rivolterà contro, o che verrò sbranato io o qualcuno della mia famiglia. Negli occhi di queste persone che mi “avvertono” e che chiaramente non sono dei veri conoscitori del Rottweiler, leggo troppo spesso questa falsa convinzione, però sempre di convinzione si tratta. E sono certo che tali affermazioni fatte a chi è indeciso su quale cane prendere possono far pendere l’ago della bilancia verso tutt’altra direzione. Chi sceglie il Rottweiler deve sapere che non è certamente un cane semplicissimo da gestire ma soprattutto deve sapere cosa questo cane è in grado di offrire.

Lasciatemi fare un’ultima considerazione.

Quando un Rottweiler ha terminato la sua carriera espositiva cosa resta al suo proprietario oltre le coppe i diplomi ecc.? resta il cane!

Ora se il cane ha tutte le carte in regola a livello di carattere il proprietario non può far altro che rallegrarsi con se stesso e con l’allevatore di un tale animale. Ma se il carattere non è mai stato dei migliori nel senso di una forte aggressività verso altri cani o peggio verso le persone che se ne farà ormai di un cane così il proprietario?

Cosa potrà ancora ottenere da un tale Rottweiler?

Finita l’utilità che può derivare dall’esibire in pubblico o in privato un cane bellissimo e cattivissimo quale destino sarà riservato a tale compagno che compagno non è mai stato perché ingestibile?

Forse la colpa di tutto ciò va ricercata prima di tutto nell’uomo… ma questo è un altro discorso…

 

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